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Come Curare l'AIDS
Trattamento e Prevenzione dell'AIDS

Trattamento e Prevenzione dell'AIDS

GUIDA DI PRINCIPI BASILARI PER UNA ALTERNATIVA NON TOSSICA, EFFETTIVA ED ECONOMICA

Novembre 2002
Roberto Giraldo [1], Pedro Ródenas [2], Juan José Flores [3] ed Alfredo Embid [4]

Le evidenze scientifiche indicano che l'AIDS non è una malattia
infectocontagiosa bensì degenerativa tossica e nutrizionale (1-11), causata per
esposizioni involontarie, ed a volte volontarie, ad agenti stressanti
per il sistema immunologico, di origine chimica, fisica, biologica, mentale e
nutrizionale (1-4). Questi agenti stressanti, in allarmante incremento mondiale
(3), inducono un eccesso di radicali liberi del tipo degli agenti ossidanti
(9-44), i quali a sua volta, deteriorano progressivamente al sistema immunologico
fino a collassarlo, con la susseguente apparizione simultanea di infezioni
opportunisti, tumori e malattie metaboliche. Come conseguenza di lui
anteriore, l'AIDS può trattarsi, premunirsi e sradicarsi in forma effettiva,
facile ed economica (45,a-c).

Otto principi basilari possono e devono orientare il trattamento e la prevenzione
dell'AIDS come quello che realmente è: una malattia tossica e nutrizionale (a-c):
1) segnalare le cause reali dell'AIDS.
2) diagnosticare con basi cliniche e di laboratorio.
3) evitare esposizione ad agenti stressanti immunologici.
4) disintossicare al sistema immune ed altri sistemi.
5) stimolare e rigenerare al sistema immune ed altri sistemi.
6) trattare le manifestazioni cliniche dell'AIDS.
7) preferire dosate naturali.
8) farlo nel momento appropriato.

L'applicazione di questi principi basilari dipende dalle condizioni concrete
di ogni individuo o comunità e deve essere decisa in ogni sposo specifico per
i professionisti o terapeuti che dirigano il trattamento o la prevenzione e di
comune accordo con gli interessati ed affettati.

L'AIDS deve essere maneggiato come qualunque altra malattia degenerativa cronaca,
cioè, una volta che una persona manifesta deficienza lieve, moderata o severa
del suo sistema immune, dovrà prendere precauzioni per il resto della sua vita, simile
a come lo fanno le persone che soffrono di diabete, ipertensione arteriale,
artrite, insufficienza renale e simili.

Alla fine di questo articolo abbiamo collocato un elenco esteso di riferimenti e
bibliografia che sostenta la validità scientifica di questa alternativa per quello
trattamento e la prevenzione dell'AIDS ed il cui lettura raccomandiamo a chi
desiderino approfondire il tema. Di uguale maniera, alla fine, includiamo una lista
con posti dell'Internet che contengono l'argomentazione scientifica ed abbondanti
riferimenti del dibattito scientifico internazionale circa le cause e
risolvi dell'AIDS.

I seguenti sono i principi basilari per il trattamento e la prevenzione
dell'AIDS:

1. SEGNALARE LE CAUSE REALI DELL'AIDS

1.1. è assolutamente necessario sradicare dell'individuo e della comunità i
credenze erronee che l'AIDS è una malattia infettiva, virale,
contagiosa, mortale e ferma la quale non c'è curato (1-11). Deve pertanto
sradicarsi l'equazione prevalente che: VIH=SIDA=MUERTE
1.2. ugualmente deve sradicarsi il mito che essere HIV-positivo indica stare
infettato col virus che causa suppostamente l'AIDS, dato che essere
HIV-positivo o & #8220;seropositivo” in realtà significa essere intossicato od ossidato
(46).

1.3. quelle credenze sbagliate deteriorano di per sé al sistema immune e
contribuiscono alla genesi dell'AIDS come lo dimostra la psiconeuroinmunología
(47-53).

1.4. deve spiegarsi dettagliatamente come le esposizioni involontarie e
a volte volontarie, multipli, ripetute e croniche agli agenti
stressanti immunologici di origine chimica, fisica, biologica, mentale e
nutrizionale; intossicano, ossidano e deteriorano progressivamente al sistema immune
fino a collassarlo, generando così l'AIDS (4,54).

2. DIAGNOSTICARE CON BASI CLINICHE E DI LABORATORIO

2.1. mantenere in mente che le esposizioni involontarie o volontarie,
multipli, ripetute e croniche ad agenti stressanti non intossicano solo e
deteriorano progressivamente al sistema immune ma anche gli altri organi e
sistemi corporali (4,54). Inoltre, l'esposizione a questi agenti tossici no
colpisce in uguale forma tutte le persone, di tale fortuna che simili
situazioni di stress possono produrre differenti modelli di malattia (a-j,z).

2.2. in conseguenza, lo stato completo di salute dell'individuo o la comunità
deve valutarsi accuratamente utilizzando per ciò tecniche cliniche e prove
di laboratorio convenzionali per determinare lo stato del sangue, siero,
plasma, orina, materie fecali ed altri liquidi corporali. Possono usarsi
inoltre le prove di diagnosi alternative e complementari disponibili
tali come iridología, kinesiología, bioeloctrónica, polsi della medicina
orientale ed altre prove simili (d-j).

2.3. è ideale potere valutare in dettaglio lo stato di funzionamento del sistema
immune, con esami tali come conteggi di cellule T e B, risposte
blastogénicas di linfociti, proliferazione e differenziazione di cellule T,
attivazione di linfociti citotóxicos, attività della timulina, complemento
totale, C3, C4, dosatura di immunoglobuline (55-57).

2.4. valutare in dettaglio lo stato di attivazione del sistema immune con prove
tali come esami serológicos per epatite A, B, C, sifilide, toxoplasma,
differenti tipi di virus herpes, infezione citomegálica, rosolia,
mononucleosi, fattore reumatoideo, antiestreptolisinas, eritrosedimentación,
proteina C riattiva, beta 2 microglobulina, prove di Combs, aglutininas,
complessi immuni e prove cutanee (55-57).

2.5. valutare lo stato di funzionamento delle ghiandole endocrine, i
reni, il fegato, la pelle e tutti gli altri organi e sistemi corporali.

2.6. è conveniente valutare meticolosamente i tabelloni dello stato
nutrizionale con esami tali come proteine totali, albumina, elettroforesi
di proteine, ferro serico, transferrina, ferritina, folatos, B12, B6, tiamina,
niacina, biotina, riboflavina, acido pantoténico, carnitina, inositol,
biopterinas, colline (58-77).

2.7. valutare i tabelloni dello stato di antioxidación con esami tali come
dosatura di vitamina C, vitaminizza A, retinol, caroteni totali,
alfacaroteno, betacaroteno, licopeno, luteina/zeaxantina, betacriptoxantina,
flavonoides, vitaminizza E, alfatocoferol, gamatocoferol, rame, ceruloplasmina,
zinco, selenio, cromio, magnesio, manganese, glutation, glutatión peroxidasa,
N-acetilcisteina e tiol sistemico (9-44,78,79).

2.8. è anche conveniente valutare i tabelloni dello stato di ossidazione con
esami tali come il biomarcador dell'ossidazione di basi del DNA
(8-hidroxy-2-deoxiguanosina) e biomarcadores della peroxidación di grassi tali
come malondialdehido, hidroperóxidos grassi, proteine ossidate, prova di quello
salicilato, glutatión ridotto, catalasas e superoxidodismutasa (80-83).

2.9. le prove di Elisa, Western blot e Carico virale considerate erroneamente
come segnalatrici di & #8220;infección VIH” (84-98), devono in realtà interpretarsi
come biomarcadores indiretti dello stato di stress oxidativo ed intossicazione di quello
individuo o la comunità (46). In tale senso, il fenomeno conosciuto come HIV
prima che essere causa è un effetto delle esposizioni ad agenti stressanti e
indica presenza di proteine liberate ed accumulate durante le risposte a quello
stress (99-107). deve capirsi con dettagli come quelle denominate & #8220;pruebas per
VIH” non scoprono infezione col & #8220;VIH” dato che non esiste nessuna evidenza
scienziata che il fenomeno conosciuto come & #8220;VIH” sia realmente un virus
(108-113).

3. EVITARE ESPOSIZIONE AD AGENTI STRESSANTI IMMUNOLOGICI

3.1. deve evitarsi maggiore intossicazione di organi e tessuti ostacolando al massimo
possibile l'esposizione ad agenti stressanti immunologici (4,54), principalmente
i relazionati nei punti seguenti:

3.2. stressanti di origine chimica tali come tabacco, alcool, droghe
sicoactivas ed afrodisiaci (cocaina, eroina, crak, nitriti inhalables o
& #8220;poppers”, anfetamine, etc.), inquinamento chimica, lubrificanti, detergenti,
pitture, aerosol, pesticidi, preservativi di alimenti, farmaci tossici
includendo ad antibiotici, corticosteroides, quimioterápicos ed antiretrovirales
(4,6-8,114-118).

3.3. stressanti di origine fisica tali come radiazioni ionizzanti e no
ionizzanti, campi elettromagnetici originati in strumenti elettrici e
elettronici, geopatías e cosmopatías (4,119).

3.4. stressanti di origine biologica tali come sanguini e derivati, seme,
specialmente per via rettale, vaccini, infezioni di trasmissione sessuale, altre
infezioni e parassitosi (4,120,121). Evitare il sobrecrecimiento di Candido
albicans nel tratto gastrointestinale e la sua disseminazione ad altri posti (i ,y).
In posti sottosviluppati è necessario garantire acqua potabile, come una
buona disposizione di defechi e spazzature per evitare nuove infezioni e
parassitosi (121).

3.5. stressanti di origine mentale tali come ansietà, fobie, paure,
depressione e panico (4,122). È assolutamente necessario sradicare ogni dubbio
circa quello che realmente è l'AIDS ed il suo trattamento e prevenzione in quello
individuo, la sua famiglia e nella comunità (47-53). deve capirsi come da quello
punto di vista scientifico, è possibile curare e prevenire l'AIDS.

3.6. stressanti di origine nutrizionale tali come la mancanza di alimentazione in
paesi sottosviluppati e l'eccesso di cibo & #8220;basura o chatarra” in paesi
sviluppati (4,123). Niente ci mette più in contatto con l'ecosistema come
gli alimenti che ingeriamo. In conseguenza, è necessario avere una
alimentazione la cosa più nativo possibile eliminando tabacco, alcool, caffè, tè,
cioccolato, code, gassose o soda, alimenti processuali, inscatolamenti, che
contengano conservanti e prodotti raffinati come zucchero e farina bianche e
adulcorantes con aspartamo. Ridurre il consumo di proteina e grasso animale,
compresi i lattei, come il consumo di zuccheri e dolci. Di un altro lato,
in posti sottosviluppati è un requisito assoluto e prioritario risolvere il
carenza di alimenti (123).

3.7. abitudini di vita: La salute e la malattia sono relazionate con nostri
abitudini giornaliere e con l'atteggiamento davanti alla vita (2,4,124-129). È necessario
adottare un atteggiamento positivo e critico-costruttivo, di tale maniera che i
& #8220;pacientes seropositivos” si convertano in & #8220;inpacientes seriopositivos”.
Potenziare un atteggiamento combattivo come fattore di sopravvivenza e cura.
Mantenere una vita attiva conservando il lavoro, riposare e dormire
sufficientemente, praticare esercizio fisico moderato e lasciare un tempo per quello
ozio ed il divertimento. Ascoltare musica che rallegri lo spirito, ballare, cantare,
dipingere, ridere. Preferibile usare vestiti di cotone e di colori chiari. Realizzare
spazzolata in secco e lava con acqua fredda alla fine del bagno, come esercizi
respiratori, di rilassamento, meditazione e visualizzazione. Avere un'attività
sessuale regolare eliminando afrodisiaci, lubrificanti e spermicidi tossici e
pratiche sadomasochistiche. Apertura alla vita interna e la crescita personale
proteggendo la natura ed aiutando altre persone & #8220;seropositivas”, ad altri
malati con AIDS ed a tutti i nostri simile.

4. DISINTOSSICARE AL SISTEMA IMMUNE ED ALTRI SISTEMI

4.1. oltre al sistema immune devono disintossicarsi i sistemi di escrezione:
digestivo, epatico, renale, respiratorio e cutaneo e tutti gli altri che
manifestino segni di intossicazione (130-132).

4.2. differenti tecniche nutrizionali, energetiche, magnetiche, fisiche,
mentali e spirituali hanno dimostrato effettività tanto nella disintossicazione
come nella stimolazione e rigenerazione del sistema immune ed altri sistemi
(133-141 ,a-z). Alcune di esse sono medicina naturista ed omeopatia, agopuntura
e moxibustión, terapia neurale, digitopuntura, medicina cinese, fitoterapia,
terapia nutrizionale, terapia con agenti quelantes, idroterapia, terapia con
acqua di mare, riflessoterapia, massaggio linfatico, ayurveda, fiori di Bach,
ipertermia, ossigenoterapia biocatalítica, aromaterapia, massaggio terapeutico,
arteterapia, músicoterapia, cromoterapia, hipnósis, yoga, tailandese-chi, qigong o chi
kung, tuina o massaggio cinese, reiki, magnetoterapia, sofrología, medicina
ortomolecular, medicina funzionale ed attenzione spirituale (133-141). come
come succede con la medicina convenzionale, l'effettività di ognuna di questi
tecniche terapeutiche dipende in larga misura della conoscenza ed esperienza di
chi le applique e dell'accettazione da parte di chi li riceve.

4.3. alcuni piante medicinali utensili nella disintossicazione
(124-129,137,r-v,z): È conveniente usare piante diuretiche come la coda di
cavallo (Equisetum arvense) e piante protettrici epatiche come il cardo
mariano (Silybum marianum), il boldo (Pneumus boldus), la fumerebbe (Fumerebbe
officinalis), il desmodio africano (Desmodium ascendens), l'astragalus cinese
(Astragalus membranaceus), la Ling Zhi o Reishi cinese (Ganoderma lucidum). Il
punch di sábila (Aloe vera) si usa tanto per disintossicare come per stimolare.
Forma di prendersi: si liquefanno 2 once di vetro o succo di penca sábila, 2
cucchiaiate di miele di api, 4 grani di pepe nero, un pezzo piccolo di
gingibre ed il succo di un limone giallo. Si prende rifinitura di fare, tutti i
giorni, per 30 a 60 giorni. Una buona igiene intestinale è cruciale nel
disintossicazione e può riuscirsi in parte con clisteri di camomilla seguita
per clisteri di olii di girasole e di lino e con sedimento supplementare di
lactobacilos.

4.4. alimentazione disintossicante ed antiossidante (2 ,4,123-128): si suggerisce
pulizia organica per esempio con dieta depurativa, senza prodotti animali né
margarine e con frutte e verdure biologiche od organiche. La dieta depurativa
della Dra. Kousmine è una buona opzione (142). si suggerisce consumare cereali
completi o integrali lessi o crudi, interi, schiacciati o macinati (riso,
orzo sbucciato o perlata, grano saraceno, drena). Ridurre il consumo di
zuccheri e dolci. Incrementare il consumo di frutte fresche e secche, verdure e
legumi crudi, organici o biologici e della stazione. Consumo abbondante di
liquidi: acqua (almeno un litro e mezzo per giorno), succhi o succhi di frutte e
verdure principalmente di carota, brodi vegetali, e succhi verdi come
fonte di clorofilla (per esempio, liquefare in acqua: lattughe, spinaci, sedano,
menta, prezzemolo, coriandolo, e simili e prendere senza colare). Evitare prodotti
lattei, usando come alternativo latte di mandorle, di noci, di nocciole,
di avena, di riso. Evitare l'uso di soia transgenica molto comune negli Stati
Uniti, Canada ed Argentina. È consigliabile il digiuno disintossicante soprinteso
(143). è molto conveniente anche, prendere alimenti bifidogénicos, per esempio
yogurt e kumis fatti con latte di pecore o capre, tufu e miso (144). L'olio
di cocco che è fonte di acido láurico e caprílico ha effetti anti candido
(i).

5. STIMOLARE E RIGENERARE AL SISTEMA IMMUNE ED ALTRI SISTEMI

5.1. deve incominciare questo processo insieme a quello di disintossicazione e ésto può
durare mesi, anni, o tutta la vita, dipendendo dalle condizioni specifiche di
ogni persona o comunità.

5.2. devono garantirsi livelli ottimi di antiossidanti (145-150,r,s) per
esempio con l'uso di vitamina Ad e carotenoides (151-170), vitaminizza E
(preferibilmente Ed) (162,171,172), vitaminizza C (173-175), selenio (30-33),
n-acetil cisteina (34-40), l-glutammina (i), zinco (41-44), riscuota (44), manganese
(r), acido alfalipoico (r), ubiquinona o coenzima Q10 (r) e flavonoides o
vitaminizza P (r); evitando di sorpassare i livelli sanguinei normali e ricordando
il potenziale tossico di metalli e vitamine liposolubili.

5.3. l'avere livelli normali di vitamina Ad ed altri carotenoides evita quello che
erroneamente si conosce come & #8220;transmisión del VIH/sida” di persona a persona
(176-178), della madre al feto durante la gravidanza ed il parto (179-190) o
durante l'alimentazione materna (191). Ricordare il potenziale teratogénico del
vitamina A, betacaroteno ed altri carotenoides (192).

5.4. alcuni interleukinas come l'IL2, fattori di crescita, vitamine di quello
complesso B, vitaminizza D e lítio hanno utilità per i suoi effetti stimolanti e
rigeneratori (193-201).

5.5. devono correggersi con meticolosità le anormalità di macronutrientes e
micronutrientes (202-212).

5.6. alcuni piante inmunoestimulantes y/o antiossidanti (137,213-222): penca
sábila (Aloe vera), astrágalus (Astragalus membranaceus), eleuterio o ginsen
(Eleutherococcus senticosus), Fo-tu (Polygonum multiforum), cúrcuma (Curuma
longa), equinácea (Echinacea angustifolia ed E. purpurea), aglio (Allium sativum),
liquirizia (Glycyrrhiza glabra), hidrastis o francobollo di oro (Hydrastis Canadensis),
unghia di gatto (Uncaria tomentosa), ginkgo (Ginkgo biloba), semi di pompelmo
(Vitis vinifero), rovo (Smilax officinalis e S. aspra).
Tranquillanti e rilassanti: passiflora (Passiflora incarnata), valeriana
(Valeriana officinalis), camomilla (Matricaria chamomilla), menta (Menziona
sativa), lavanda (Lavanda officinalis), eleuterococo o ginsén di Siberia
(Eleuterococus senticosus).

5.7. alimentazione antiossidante, stimolante e rigenerante (2,4,124-129): Inoltre
dell'alimentazione disintossicante descritta in 4.4., si suggerisce una dieta
vegetariana o semivegetariana con abbondanti frutte principalmente papaya,
manico, kiwi, ananas, avocado, banane, frutte secche; verdure, cereali,
legumi ed alghe. Pochi prodotti animali. Preferire il pesce bianco con
grasso e la carne di agnello e capra. Preferibile usare sale marino. Usare 60 al 80 percento
di alimenti crudi con prodotti biologici od organici, freschi ed integrali.
Purché sia possibile usare abbondante aglio, cipolla, asparagi, citrici,
barbabietola rossa, cavolo, cavolo cappuccio, brócoli, cavolfiore, repollitas di Bruxelles,
carota, lievito di birra, germe di grano, polline, leguminose e cereali
germinati. Usare olii pressati al freddo (sotto i 40 gradi C), perché
così conservano acidi grassi polinsaturi ed escenciales, necessari nel
rigenerazione di tessuti ed in processi antinfiammatori, di antioxidación e
inmunoestimulantes. Gli olii di cárcamo, girasole ed oliva, nel suo ordine, sono
buona fonte di vitamina F o acido linoleico. L'olio di lino è fonte di
acido alfa linoleico.

6. TRATTARE LE MANIFESTAZIONI CLINICHE DELL'AIDS

6.1. deve usarsi il trattamento specifico convenzionale (223-227) e
complementare o alternativo (a-z) per gli infezioni opportunisti
(candidiasis, histoplasmosis, coccidiodomicosis, criptococosis,
criptosporidiosis, differenti tipi di infezioni herpéticas, infezione
citomegálica, isosporiosis, tubercolosi, nocardiosis, polmonite per Pneumocystis
carinii, polmonite batterico ricorrente, septisemia per salmonella,
estrongiloidiasis, toxoplasmosi); per i tumori (sarcoma di Kaposi, linfoma
cerebrale, linfoma di cellule B, linfoma di Burkitt, cancro cervicale invasivo) e
per le multiple alterazioni metaboliche (demencia/encefalopatía,
leucoencefalopatía multifocal progressivo, caduta del capello, perdita di peso,
sindrome caquetizante) e le altre manifestazioni cliniche che si presentino di quello
deterioramento rispettivo dei meccanismi di difesa, di vigilanza e di
omeostasi del sistema immune.

6.2. correggere le manifestazioni del deterioramento di altri organi e tessuti.

6.3. il successo del trattamento dell'AIDS dipende in larga misura che Lei
garantisca un stato macro e micronutricional ottimi (58-77,201-212 ,k-v).

7. PREFERIRE DOSATE NATURALI

È ideale che oltre ai professionisti convenzionali si consulti terapeuti
complementari, alternativi od olistici, dato che questi utilizzano tecniche
terapeúticas di riconoscente effettività per il trattamento e la prevenzione di
malattie degenerative tossiche e nutrizionali come l'AIDS (124-141,w-z).

8. FARLO IN IL MOMENTO APPROPRIATO

8.1. il trattamento e la prevenzione dell'AIDS come sindrome tossica e nutrizionale
solamente potrà essere effettivo se:

a) l'individuo o la comunità non hanno il minore dubbio che quello che si fa è
la cosa corretta, perché capiscono con lusso di dettagli che l'AIDS è una sindrome
degenerativo tossico e nutrizionale, causato per esposizioni involontarie e
a volte volontarie, multipli, ripetute e croniche ad agenti stressanti
immunologici, i quali inducono un stato di intossicazione od ossidazione di quello
sistema immune e gli altri sistemi corporali. È ideale che i parenti e
anche amici vicini lo capiscano così, e

b) che il trattamento e la prevenzione siano dirette da professionisti del
salute o terapeuti che condividano anche interamente che l'AIDS è una sindrome
tossico e nutrizionale prevenible, curabile ed erradicable e che siano decisi e
possano farlo. Preferire individui che abbiano una visione ampia e globale del
medicina convenzionale e delle medicine alternative o complementari.

8.2. è frequente che si presentino discussioni tra le persone
& #8220;seropositivas” e le malate, coi professionisti della salute o coi
terapeuti che considerano che l'AIDS è una malattia causata per un virus
denominato & #8220;VIH”. in caso che questo succeda, devono evitarsi i confronti
radicali che portino maggiore ansietà e depressione alle persone & #8220;seropositivas”
ed ai malati (47-53).

8.3. se un malato di AIDS o una persona che reagisce positivamente nel cattivo
chiamate & #8220;pruebas per VIH” dopo avere conosciuto tutta l'informazione disponibile
(228-230), decide di cambiare i chiamate antiretrovirales con una terapia
alternativa e non tossica, questo si deve fare in forma graduale e progressiva, perché
gli inibitori di proteasa che fanno parte dei & #8220;cócteles” hanno azioni
antiossidanti (231) ed il sospenderli in forma ripida potrebbe creare situazioni
delicate di stress oxidativo ed inmunosupresión.

AIDS non È Una Malattia Infectocontagiosa

Di seguito riproduciamo il riassunto di quattro lavori di investigazione
presentati per il dottore Roberto Giraldo nel Congresso Europeo di Tossicologia
(EUROTOX) realizzato in Praga, Repubblica Ceca, tra i 27 e 30 di agosto di
1995. Questi riassunti si sentono editi in inglès in Toxicology Letters
Supplement 1/78, p. 34-35, august 1995.
I. Stata e Stressanti & #8212; Incremento Mondiale di Stresantes Immunologici

Cinque tipi di stressanti immunologici possono alterare il funzionamento di quello
sistema Immunologico: stressanti chimici, fisici, biologici, mentali e
nutrizionali.
Essi provengono dall'inquinamento ambientale, occupazionale e sociale; dei
condizioni di vita come per esempio della tossicodipendenza, promiscuità sessuale,
diete e condizioni terapeutiche tali come antibiotici, inmunomodulares, AZT
ed altri quimoterapéuticos.
Differenti fatti illustrano un incremento significativo di stressante
immunologici nelle ultime decadi, come la sua diversità dentro paesi e
continenti. Questo incremento può percepirsi chiaramente misurando la quantità
stessa di stressanti o per determinazione dei suoi effetti sul sistema
immunologico. C'è un ovvio aumento mondiale della frequenza di allergie,
malattie autoinmunes, tumori e malattie infettive.
Oltre all'incremento costante degli stressanti dell'inquinamento
ambientale, le persone a rischio di sviluppare l'AIDS stanno essendo sommesse a
molti stressanti immunologici. Per esempio, gli uomini omosessuali
drogati sono esposti ad alcool, droghe, afrodisiaci, seme, malattie
veneree, altre infezioni, trattamenti antiinfecciosos, stress mentale,
malnutrizione. I drogati intravenosi sono esposti a chimici tossici,
infezioni di trasmissione sanguinea, trattamenti antiinfecciosos, stress
mentale, malnutrizione. I drogati non intravenosi e gli alcolizzato stanno
esposti a tossico chimici, infezioni opportunisti, trattamenti
antiinfecciosos, stress mentale, malnutrizione. Le prostitute sono esposte a
seme, alcool, malattie veneree, trattamenti antiinfecciosos,
malnutrizione, stress mentale. I neonati di madri drogate e di
madri malnutrite sono esposte a tossico chimici, infezioni congenite,
trattamenti antiinfecciosos, malnutrizione fetale. Gli emofiliaci stanno
esposti a sangue, fattore VIII, infezioni opportunisti, trattamenti
antiinfecciosos, stress mentale. Le persone sidafóbicas è esposte a
stress mentale, medicine preventive. Le comunità di Äfrica Centrale e di quello
Caraibi stanno esposte a malnutrizione, infezioni opportunisti, parassitosi,
trattamenti antiinfecciosos ed antiparassitari, stress mentale. I neri e
ispano-americani negli Stati Uniti sono esposti a stress mentale,
malnutrizione, alcool ed altre droghe. Le persone a rischio di AIDS per
occupazione, possono essere esposte a tossico chimici, stressanti
elettromagnetici, altre radiazioni, agenti infettivi, stress mentale,
diete.
II. AIDS e Stressanti & #8212; Una Proposta per la Patogenesi dell'AIDS
A livello fisiologico, l'AIDS può spiegarsi come un'alterazione degenerativa e
progressiva delle differenti cellule e reazioni matabólicas immuni,
secondaria ad esposizioni multiple, ripetute e croniche a stressanti
immunologici. Questa degenerazione può essere causata per un effetto inmunotóxico di
gli stressanti sulle cellule inmunocompetentes. Può essere anche quello
risultato di un effetto inmunogénico dovuto a sobreestimulación e sobreactivación
delle cellule immunologiche.
Molti stressanti di origine chimica e biologica possono avere un effetto
inmunogénico sulle cellule e funzioni del sistema immunologico.
Aggiuntivamente, gli stressanti di origine fisica, mentale, nutrizionale e
nuovamente quelli di origine chimica possono avere un effetto inmunotóxico sui
stesse cellule e funzioni immunologiche.
A livello molecolare, l'AIDS è il risultato di alterazioni delle cellule
inmonocompetentes e delle reazioni metaboliche immunologiche dovuto ad un
eccesso di radicali liberi.
Ci sono attualmente due scuole di pensiero per spiegare la patogenesi
dell'AIDS. La gran maggioranza accetta all'AIDS come una malattia virale di
trasmissione sessuale o sanguinea. Un crescente numero di investigatori associati
a Gruppo per la riconsiderazione scientifica dell'ipotesi HIV-AIDS, propone
che l'AIDS non è una malattia infettiva altro che la sindrome tossico-nutrizionale.
Le investigazioni qua presentate fanno parte e sostentano la seconda
possibilità.
Si raccomanda che invece di insistere in investigazioni dentro l'ipotesi
HIV-AIDS che non ha brindato nessun beneficio pubblico dopo 13 anni e
miliardi di dollari consumati, concentriamoci su investigare ipotesi alterne
sulla patogenesi dell'AIDS.
III. AIDS e Stressanti & #8212; Una Proposta per la Storia Naturale dell'AIDS
La sindrome di immunodeficienza acquisita è una conseguenza di effetti
degenerativi tossico ed inmunogénicos a stressanti immunologici.
La debilitazione delle tre funzioni basilari del sistema immunologico:
difesa, vigilanza ed omeostasi è tradotto clinicamente in una varietà di
infezioni opportunisti, tumors ed alterazioni metaboliche. Se le azioni di
gli agenti stressanti sull'ospite non si impennano e se al contrario
il paziente è prescritto con sostanze che agiscono potenzialmente come
stressanti chimici, un stato maggiore di attivazione immunologica e tossicità
appare, con un incremento progressivo di necessità nutrizionali concomitante
con maggiori alterazioni metaboliche. Come conseguenza, le tappe avanzate
dell'AIDS si caratterizzano per malnutrizione ed alterazioni metaboliche severe,
le quali portano al paziente ad un stato irreversibile con morte eventuale.
Ispirate in questa storia naturale, si proporsi nuove dosate terapeutiche e di
prevenzione dell'AIDS.
IV. AIDS e Stressanti & #8212; Il Vero Significato del HIV
Un retrovirus denominato HIV è stato associato a molte persone con AIDS ed a
rischio di svilupparlo. Dovuto a questa associazione, detto virus fu postulato
come causa dell'AIDS, egli quale è stato ufficialmente accettato da allora. Lei
propose che il HIV distruggeva il sistema immunologico ammazzando i linfociti T.
Si proporsi anche che una volta positivo per anticorpi contro il HIV, quello
individuo svilupperebbe l'AIDS nel futuro. Tuttavia, nessuno di questi
postulati è stato comprovato dopo più di una decade di intense
investigazioni. Perfino se tale associazione fosse reale, bisogna ricordare che
associazione o correlazione non sono sinonimiche di causalità.
Il HIV per sé stesso non è sufficiente né necessario affinché l'AIDS Lei
sviluppi. C'è un numero crescente di paziente con AIDS nel mondo che no
sono infettati col HIV.
Tuttavia, nelle persone con AIDS o a rischio di svilupparlo, sempre Lei
può dimostrare la presenza di una varietà di stressante immunologici. Questo
suggerisce fortemente che gli stressanti inmunotóxicos ed inmunogénicos descritto
in AIDS e stressante I, II, III sono, in effetti, sufficienti e necessari per
causare l'AIDS.

La presenza del HIV nell'AIDS potrebbe essere spiegato come opportunismo virale o
come un tabellone di immunodeficienza. Aggiuntivamente, la trovata del HIV in
l'AIDS, come la presenza di altri retrovirus in altre malattie di quello
uomo e degli animali, può essere una chiave per l'origine dei virus nel natura. Si descrive qua il supporto scientifico per la possibilità che i stressanti delle cellule vive agiscano come istigatori di virus. Di tale maniera che i virus apparirebbe nella natura come una conseguenza delle azioni di una gran varietà di agenti stressanti su cellule vive dei differenti specie.

NOTA: Il dottore Giraldo sostenta le sue investigazioni con più di 900 riferimenti della letteratura scientifica e tutto fa parte di un libro in edizione: AIDS E STRESSANTI

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